Seminario Genitori di Luce: approfondimenti

Parleremo del legame fondamentale che si stabilisce tra la mamma e il bambino e viceversa. Parleremo delle fasi di evoluzione dell'embrione, del feto, del bambino già nato sia in rapporto al legame mamma-bambino sia in rapporto alla crescita del bambino stesso.Tale legame è già in pectore al momento in cui i genitori desiderano un figlio e il periodo emotivo dell'accoglienza è altrettanto importante di quello che si sviluppa a partire dal concepimento. 'Aspettare un bambino' significa intrattenere una relazione eccezionale biologica, affettiva, sensoriale, sensitiva, psicologica poichè a partire da quel momento, il bambino è un essere a cui si può parlare, con cui comunicare. Lo scambio fra la mamma e il bambino/bambina è profondamente intimo e può essere aiutato con la comunicazione empatica, emotiva ma soprattutto con la consapevolezza di quanto questa comunicazione può essere strutturalmente basilare nella gravidanza, nella nascita e nella crescita. Le ricerche ormai ci dimostrano quanto il feto sia capace di assorbire e interagire con la mamma. La mamma, grazie alle sue doti intuitive (tipicamente materne) può condizionare positivamente la crescita del feto.
Alla nascita il legame non si interrompe, se non fisicamente, poichè emotivamente mamma e bambino restano 'collegati' a lungo. . L'energia educativa della mamma resta infatti fondamentale nell'approccio alla vita durante i primi anni. In seguito subentrerà, all'attenzione del bambino, la figura del papà la cui energia educativa diventerà importantissima.
L'allattamento è un momento importante sì per la sua valenza fisica ma soprattutto per quella affettiva, emotiva ed energetica. Così come lo stabilire una modalità di scambio di conoscenza e comunicazione.
La crescita nei primi anni è l'equivalente delle fondamenta nell'edificazione di un edificio ( che dall'antica tradizione pedagogica viene considerato un tempio) in cui corpo, mente(sistema neurologico), psiche(certezze e stabilità nella relazione che portano all'autostima) e spirito proseguono il lavoro di armonizzazione iniziato con il concepimento. Sottovalutarne la velocità e il contenuto di strutturazione senza offrire il cibo necessario alla formazione negli ambiti sopra accennati significa non aiutare una crescita equilibrata.

Invitiamo a partecipare genitori in pectore, in attesa e con figli appena nati e già cresciuti
Ci rivolgiamo anche a giovani ed anziani perchè i primi saranno i futuri genitori (sempre più lontani dalla realtà dell'infanzia) e i secondi, i nonni, che sono tornati una colonna portante educativa della nostra società. Ci rivolgiamo a chi educa con il cuore oltre che con la mente, in qualunque ambito.

Verrano fatti esercizi di 'role playing' ed esercizi fisici utili a far 'sentire' e non solo razionalizzare quanto si espone, a riaprirsi ai propri strumenti intuitivi e percettivi che risiedono principalmente nell'emisfero destro del cervello.

Verranno offerti suggerimenti molto pratici (corredati dalle motivazioni), utili all'approccio di vita quotidiana sia con i neonati che con bambini più grandicelli.

Le mamme che stanno allattando sono le benvenute, saremo felici della presenza dei papà. Il Museo è contornato da verde dove passeggiare con la carrozzella e si trova a pochi passi da un parco pubblico. Nelle vicinanze: caffè, bar, snack-bar e ristoranti.

La vostra presenza sarà la nostra Gioia